Separazione, fallimento e le nostre convinzioni

È importante essere consapevoli di questo: non è detto che le nostre relazioni durino per sempre. Facile dirlo, ma quando passi attraverso una separazione, quello che ti devasta è il senso di fallimento. Forse è ora di uscire da questa ottica e cambiare le nostre convinzioni sull’idea di relazione di coppia e di famiglia.
Quando mi sono separata dal padre di mia famiglia, se da un lato mi ero finalmente liberata di un grosso peso nel cuore, dall’altro lato ero schiacciata dal senso di fallimento e soprattutto dalla paura che mia figlia ne potesse soffrire. Siamo cresciuti con l’idea che un padre e una madre debbano stare insieme per sempre, e qui la cultura cattolica ci ha inculcato bene molti sensi di colpa. E sì, all’inizio mia figlia ne ha sofferto parecchio, perché non capiva, aveva solo 5 anni. Ma insieme abbiamo scoperto che in realtà non ha perso nulla. Anzi! Ci ha guadagnato! Ha guadagnato una padre e una madre che (dopo un po’ di tempo di assestamento) sono più felici e si parlano con rispetto e affetto vero (non imposto da un contratto matrimoniale). Ha guadagnato nuove amicizie e nuove relazioni, perché le amicizie dei rispettivi genitori si sono allargate. Ha guadagnato l’amore sincero del nuovo compagno di sua mamma. Ha guadagnato esperienze nuove. Soprattutto abbiamo imparato che la famiglia non è composta dalle persone che compaiono nello “stato di famiglia” e che vivono necessariamente sotto lo stesso tetto. La famiglia è fatta di tutte quelle persone che ami e che ti amano: le amiche e gli amici, gli “zii” anche quelli acquisiti, la vicina di casa e i suoi gatti, la baby sitter e il dirimpettaio che quando serve fa ripartire il computer bloccato…
Mia figlia è cresciuta in fretta, non so dirvi se sia un bene o un male, ma quello che so è che anche questa esperienza le è servita per imparare ad adeguarsi al cambiamento. In un mondo in cui tutto è precario, in cui nulla è certo e sicuro, lei ed io stiamo imparando che tutto intorno a noi può cambiare, che ci si può adeguare, rimanendo sempre ancorate alla nostra unica certezza: noi stesse.
Tutto si supera. E fa crescere. Se accettiamo che le cose possano essere diverse da come ce le aspettavamo. Se rimaniamo bloccati nell’idea di aver fallito perché si è distrutta una famiglia, invece di evolvere e di prendere il meglio che c’è per noi nell’Universo, continueremo a soffrire. Una mia carissima amica si è separata qualche anno fa. Aveva chiesto lei la separazione. Ma non è stata ugualmente una passeggiata. Una mattina appena sveglia, si chiedeva quale potesse essere un aspetto positivo di tutto quello che le stava accadendo: seduta sul letto, di fronte al guardaroba, non trovò niente di meglio che “l’anta dell’armadio”! Il guardaroba in camera era adesso tutto solo per lei! Niente più cambio di stagione, ma solo un unico grande armadio tutto per sé. Fa sorridere, lo so. Ma è proprio questo il bello! In ogni esperienza, che a prima vista può sembrare fallimentare, c’è nascosto per noi un grande tesoro, un grande insegnamento, una grande conquista. Basta predisporsi per vederlo. E se cominciamo da una cosa, anche banale come l’anta dell’armadio, sicuramente poi ce ne saranno mostrate altre. Come è successo alla mia amica, che finalmente si sente libera di essere se stessa!!! E scusate se è poco!

 

(Photo by Ryan Mcguire – Gratisography)

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