Usare parole nuove

Dopo aver scritto i post precedenti ora dico stop. Devo assolutamente cambiare linguaggio. Ho parlato di fallimento nei post precedenti perché una mia amica mi aveva fatto riflettere su questa sensazione che lei, come me, si è portata dentro per molto tempo. Ma so che devo fare attenzione al linguaggio che uso. Mi spiego meglio. Un anno dopo la separazione conobbi un ragazzo. Anche lui separato. Cosa mi colpì di lui? Che mi capiva perché anche lui si sentiva un fallito. Iniziammo a frequentarci e ci volevamo bene, ma continuavamo a farci del male. Vi assicuro che portare avanti quella storia sarebbe stato veramente un fallimento! Perché era nata da due falliti! Questa parola, anche se non più pronunciata, era sedimentata dentro di noi e ci faceva vivere come tali. Quando ho capito questo e ho iniziato a cambiare linguaggio (e convinzioni!) tutto è cambiato nella mia vita.
Pertanto ora… voglio usare parole diverse! Non mi sento una fallita, anzi. Sapete come mi sento? Coraggiosa. Perché porto avanti le mie scelte con coraggio, anche se controcorrente, anche se a volte difficili e costose, anche se chi mi sta intorno la pensa diversamente…
Sì, un terremoto ha distrutto la mia famiglia. Ma tra le macerie ho raccolto e conservato ciò che veramente conta. Ora sto ricostruendo la mia vita! E questo è un grande successo!

(Photo by Ryan Mcguire – Gratisography)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *